FIBROMIALGIA
Che cos’è la FIBROMIALGIA
Trattamento della fibromialgia
La fibromialgia è un disturbo non articolare diffuso non del tutto compreso, caratterizzato da dolore generalizzato (a volte grave);
- indolenzimento diffuso dei muscoli, delle aree adiacenti alle inserzioni tendinee e adiacenti ai tessuti molli;
- rigidità muscolare;
- affaticamento;
- senso di nuvolosità mentale;
riduzione del sonno;
e una varietà di altri sintomi somatici.
La diagnosi è clinica. Il trattamento comprende esercizio fisico, impacchi locali caldi, farmaci per facilitare il rilassamento locale e farmaci analgesici non oppiacei.
Nella fibromialgia, ogni tessuto fibromuscolare può essere coinvolto, specialmente quello occipitale, del collo, delle spalle, del torace, della regione lombare e delle cosce. Non vi è alcuna anomalia istologica specifica.
I sintomi e segni di fibromialgia sono diffusi, a differenza del dolore e dell'indolenzimento localizzati (sindrome del dolore miofasciale), che sono spesso correlati ad uso eccessivo o microtraumi.
La fibromialgia è frequente; è circa 7 volte più frequente tra le donne, generalmente giovani
o di mezza età, ma può verificarsi in uomini, bambini e adolescenti.
A causa della differenza di incidenza tra i sessi, viene talvolta trascurata negli uomini. Spesso si verifica nei pazienti con altri disturbi reumatici sistemici concomitanti, non correlati, complicando così la diagnosi e la gestione.
Il trattamento è complesso e multidisciplinare.
La tecnica di trattare gli agopunti del dolore associata a rilassamento della muscolatura ha successo inserendola in un appropriato contesto farmacologico e di supporto psicologico.



